Devo ricaricare spesso l’acqua della caldaia: quali sono le cause?

Se ti capita di dover reintegrare frequentemente l’acqua nella caldaia, significa che l’impianto non è in equilibrio.
Una caldaia efficiente mantiene la pressione stabile nel tempo.
Quando questo non succede, il rabbocco continuo è solo un sintomo, non la soluzione.

Di seguito trovi le cause più comuni, spiegate in modo chiaro.

Vaso di espansione non funzionante

Il vaso di espansione compensa l’aumento di volume dell’acqua quando l’impianto si scalda.
Se è scarico o con membrana danneggiata:

  • la pressione sale rapidamente a caldo
  • la valvola di sicurezza interviene
  • a freddo la pressione crolla
    Questo ciclo porta a continui rabbocchi.

È una delle cause più frequenti negli impianti domestici.

Valvola di sicurezza che scarica

La valvola di sicurezza protegge la caldaia scaricando acqua sopra i 3 bar.
Quando è usurata o incrostata, può perdere anche a pressioni normali.
Spesso l’acqua finisce direttamente nello scarico e il problema passa inosservato.

Perdite nell’impianto di riscaldamento

Piccole perdite su:

  • termosifoni
  • detentori
  • giunti o tubazioni sotto traccia
    possono non essere visibili, ma nel tempo fanno scendere la pressione.
    Il problema è più comune negli impianti vecchi o mai lavati.

Scambiatore primario danneggiato

In caso di microfessure nello scambiatore, l’acqua del circuito di riscaldamento viene dispersa nel sanitario.
È un guasto serio che richiede una verifica tecnica immediata.

Rubinetto di carico che non chiude bene

Se il rubinetto di carico è difettoso:

  • può creare sbalzi di pressione
  • può causare instabilità del circuito
  • nei casi peggiori porta a sovrappressione e scarico dalla valvola
    Anche questo componente va controllato.

Aria nei termosifoni

Dopo interventi o lunghi periodi di inattività, l’aria nei radiatori può causare:

  • cali di pressione
  • necessità di rabbocchi frequenti
    Lo spurgo dell’impianto è sempre una buona prima verifica.

Perché non bisogna ignorare il problema

Continuare a ricaricare acqua:

  • favorisce la formazione di calcare
  • accelera la corrosione interna
  • riduce la durata della caldaia
  • può causare danni costosi nel tempo

Il rabbocco deve essere occasionale, non abituale.

Quando chiamare l’assistenza

Se devi ricaricare acqua più di una volta ogni 1–2 mesi, è consigliabile un controllo tecnico.
Un intervento tempestivo evita guasti più gravi e spese inutili.

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